Uno sguardo al cantiere di Herten, dove entro il 2026 dovrebbero sorgere due moderni capannoni logistici con tecnologia sostenibile. (Foto: GSE)
Uno sguardo al cantiere di Herten, dove entro il 2026 dovrebbero sorgere due moderni capannoni logistici con tecnologia sostenibile. (Foto: GSE)
2025-08-19

Al confine della città di Herne, la filiale Goldbeck GSE Deutschland, insieme al gruppo E, sviluppa un progetto logistico con due capannoni, quattro unità e in totale circa 37.000 metri quadrati di superficie locabile, come si evince da un comunicato stampa del 12 agosto 2025.

L’impianto nasce su un Brownfield di 65.200 metri quadrati, situato nel polo industriale e commerciale «Green Hub Emscher» e dovrebbe essere consegnato entro

la metà del 2026 all’investitore HIH Invest Real Estate in joint venture con Nrep. L’ammontare dell’investimento ammonta a circa 48 milioni di euro. La posizione offre un collegamento diretto alle autostrade A42, A43 e A2, nonché la vicinanza al container terminal di Herne, un importante nodo tra ferrovia e strada. In precedenza l’area era utilizzata come deposito di carbone.

Secondo quanto riferito da GSE, al centro c'è la

sostenibilità: l’immobile sarà costruito in conformità alla tassonomia UE e, di conseguenza, soddisferà alti standard ambientali, climatici e sociali dell’UE. Tra le misure previste vi sono, tra l’altro, un impianto fotovoltaico da 2,2 megawatt, pompe di calore aria‑acqua nelle aree uffici, pompe di calore aria‑aria nelle hall e una certificazione DGNB Oro.

«Il parco logistico di Herten rappresenta in modo esemplare la nostra visione di uno sviluppo industriale

ecocompatibile», afferma Dany Brodhag, amministratore delegato di GSE Deutschland. «Con questo progetto stiamo inviando un forte segnale per immobili logistici sostenibili e dimostriamo che la responsabilità ecologica e l’efficienza economica possono andare di pari passo.»

Il Dott. Steven Engler, amministratore delegato del gruppo E, sottolinea: «Il progetto rafforza la posizione economica di Herten e contribuisce contemporaneamente alla trasformazione di una zona industriale dismessa in spazi commerciali moderni e