Il curatore fallimentare provvisorio Christian Krönert accompagna la riorganizzazione della Leipziger Logistik & Lagerhaus GmbH. | Foto: Schultze & Braun
Il curatore fallimentare provvisorio Christian Krönert accompagna la riorganizzazione della Leipziger Logistik & Lagerhaus GmbH. | Foto: Schultze & Braun
2025-08-19

La Leipziger Logistik & Lagerhaus GmbH ha avviato una procedura fallimentare per raggiungere una ristrutturazione dell'azienda. Secondo quanto comunicato dalla società, Christian Krönert dello studio legale Schultze & Braun accompagna la procedura come curatore fallimentare provvisorio. Insieme alla direzione sta verificando i presupposti economici per una ristrutturazione.

L'attività aziendale resta operativa

Secondo quanto comunicato dall'azienda, l'attività operativa delle tre sedi del gruppo a Lipsia, Karlstein sul Meno ed Ettlingen

prosegue senza alcuna interruzione.

Anche la società controllata Leipziger Logistik & Lagerhaus Südwest GmbH con sede a Ettlingen non è interessata dalla procedura.

I salari sono provvisoriamente garantiti

Circa 90 dipendenti della società di Lipsia percepiranno i loro salari e stipendi fino almeno alla fine di ottobre tramite l'indennità di insolvenza. A partire da novembre i pagamenti dovranno essere nuovamente finanziati dall'attività operativa in corso.

Sono stati avviati colloqui

con investitori

Secondo quanto riferito dal curatore fallimentare e dalla direzione, sono in corso colloqui con potenziali investitori. Alcuni potenziali investitori si sono già proposti spontaneamente. L'obiettivo è garantire a lungo termine gli stabilimenti e l'organico.

Parco veicoli e capacità di magazzino

L'azienda, secondo quanto dichiarato, dispone di una flotta di circa 50 veicoli e di ampie superfici di magazzino presso le sue sedi. L'azienda è attiva sul mercato

dal 1990 ed è specializzata nella logistica delle bevande nonché nel trasporto di carta, prodotti alimentari, beni di consumo e materiali da costruzione.

Motivi della crisi economica

Come causa della ristrutturazione, la direzione indica l'aumento dei costi di finanziamento e significativi aumenti dei prezzi di materiali e beni strumentali. Questi sviluppi, secondo quanto riferito dall'azienda, sono legati alle conseguenze economiche della pandemia di COVID-19 e della guerra di aggressione