Camioni sull’Autostrada del Brennero: la principale tratta del traffico nord-sud europeo era a metà agosto piuttosto poco trafficata. (Foto: C. Harttmann)
Camioni sull’Autostrada del Brennero: la principale tratta del traffico nord-sud europeo era a metà agosto piuttosto poco trafficata. (Foto: C. Harttmann)
2025-08-26

Nella sua osservazione settimanale del mercato, l’analisi portale Freight Perspectives ha oggi esaminato gli sviluppi più recenti nel trasporto merci su strada in Italia. Al centro questa volta è l’influenza della festa Ferragosto, a metà agosto, sul mercato spot. Le esperienze finora mostrano che in questo periodo si verificano spesso movimenti di prezzo significativi.

Christian Dolderer, analista principale presso la controllata Transporeon di Trimble, presenta i risultati in un rapporto di mercato. Ricorda che nel corso dell'anno ci sono tre tipici picchi di prezzo: a Pasqua, intorno a Ferragosto e alla fine dell'anno.

«Ferragosto cade in un periodo in cui molti stabilimenti chiudono e le aziende di spedizioni limitano l'attività. Questo porta regolarmente a colli di bottiglia», spiegò Dolderer.

Andamento dei prezzi sul mercato interno e all'estero

I dati di Transporeon mostrano che i prezzi spot nel traffico internazionale in Italia oscillano notevolmente di più rispetto a quelli nel traffico interno. In particolare i traffici verso Germania, Francia e Polonia sono stati interessati da picchi di prezzo secondo l'analisi. Rispetto al valore medio del 2024, i prezzi spot in uscita nell'anno in corso sono finora superiori dell'8,4%.

Uno sguardo al recente passato chiarisce la tendenza. Secondo gli analisti, i prezzi spot internazionali sono scesi nel 2023 rispetto al 2021 inizialmente del 10%. Nel 2024 il mercato si è ripreso, prima che nel 2025 seguisse un ulteriore significativo aumento.

Anche nel mercato domestico si può osservare una tendenza al rialzo. Secondo quanto riferito, i prezzi attualmente sono circa il 2,5% al di sopra della media

dell'anno precedente. A differenza dei traffici internazionali, però la volatilità è inferiore.

Pressioni su infrastrutture e capacità

Oltre all'effetto stagionale della festività, altri fattori hanno causato congestioni. Transporeon segnala limitazioni nel traffico transalpino, causate da cantieri nonché danni a ponti, tunnel e strade. Questa situazione ha aggravato la già scarsa disponibilità di capacità di trasporto.

Un ulteriore segnale della situazione tesa è l'andamento dei tassi di rifiuto. Gli spedizionieri hanno rifiutato il 22,8% in più di ordini di trasporto rispetto all'anno precedente. Secondo Transporeon, ciò riflette la riluttanza di molte aziende ad assumere ulteriori viaggi.

Azioni possibili per i caricatori e gli spedizionieri

Per i caricatori significa che possono assicurare i trasporti a breve termine solo a prezzi più elevati.

«Le aziende che hanno bisogno di trasporti

urgenti dovrebbero pianificare strategie alternative», ha detto Dolderer.

Questo include l’uso di soluzioni intermodali e una rapida assegnazione degli ordini.

Secondo Transporeon, con queste misure gli effetti delle congestioni non possono essere completamente attenuati, ma possono essere mitigate. Il rapporto di mercato segnala inoltre che i prezzi spot nel traffico italiano dovrebbero rimanere su livelli elevati anche oltre l'estate.

Prospettive per l'anno 2026

Gli analisti prevedono che l'attuale livello elevato dei prezzi non tornerà a breve. Piuttosto ci si aspetta che i prezzi spot rimangano superiori alla media anche nel prossimo anno, soprattutto in caso di domanda di trasporto imprevista. Per le aziende di trasporto merci in Europa ciò significa che la certezza della pianificazione rimarrà limitata e che una gestione flessibile della capacità diventa sempre più