Protezione dei dati al centro dell'attenzione: le sentenze contro Meta riguardano anche gli utenti di Facebook e Instagram. (Foto: Pixabay)
Protezione dei dati al centro dell'attenzione: le sentenze contro Meta riguardano anche gli utenti di Facebook e Instagram. (Foto: Pixabay)
2025-09-03

L'Associazione federale per il trasporto su strada di merci, logistica e smaltimento dei rifiuti (BGL) sostiene un'iniziativa del suo partner di cooperazione Privacy Reclaim, rivolta contro la raccolta dati da parte della società statunitense Meta. L'associazione segnala una soluzione con cui gli utenti di Facebook e Instagram possono far valere senza problemi le proprie pretese di risarcimento.

Decisioni giudiziarie sulla protezione dei dati

Lo sfondo dell'iniziativa sono numerose sentenze di tribunali tedeschi che negli ultimi mesi hanno constatato violazioni del GDPR da parte di Meta. Al centro è l'uso dei cosiddetti «Meta

Business Tools». Questi trasmettono informazioni su quali utenti visitano una pagina web o un'app e in quale momento. Secondo i tribunali manca la base giuridica per questo trattamento dei dati. Pertanto agli interessati è riconosciuto un diritto al risarcimento.

Risarcimento immediato per gli utenti

Privacy Reclaim offre, secondo quanto riferito, una soluzione per le persone che non desiderano perseguire autonomamente le proprie pretese. Chi cede i propri diritti all'azienda riceve in cambio un pagamento immediato di 50 euro. Privacy Reclaim fa valere successivamente le pretese contro Meta. Legalmente, l'azienda è assistita dallo

studio legale Hausfeld Rechtsanwälte.

«La partecipazione è priva di rischi e dura solo pochi minuti», si legge nel comunicato.

Sono idonee tutte le persone maggiorenni residenti in Germania che utilizzano la versione gratuita di Facebook o Instagram e il cui account è stato creato prima del 13 novembre 2024. Non vengono prese in considerazione le attività strettamente commerciali o gli account aziendali. Un'altra condizione è l'uso regolare di siti web o app di fornitori terzi.

Significato per il settore dei trasporti e della logistica

Il BGL vede nell'iniziativa una importante opportunità per

le aziende associate e per i loro dipendenti nel settore del trasporto e della logistica di far valere le proprie pretese e di difendersi dai trattamenti dei dati non autorizzati.

«È una importante opportunità di ottenere una compensazione equa», afferma l'associazione.

Per le aziende stesse l'iniziativa non comporta ulteriori obblighi organizzativi. Piuttosto, può offrire al personale l'occasione di esaminare criticamente l'uso dei social media anche sotto l'aspetto della protezione dei dati. Soprattutto in un settore in cui molti dipendenti utilizzano Facebook e Instagram privatamente, è probabile che la possibilità di un risarcimento