Per promuovere l'uso della tecnologia nella vita quotidiana e nell'industria, il fornitore cinese RealMan ha ora aperto a Pechino un centro di addestramento dei dati per la robotica umanoide. Lo riferisce un comunicato stampa del 24 agosto. In tal modo agli utenti di robot è ora disponibile un hub che mette in collegamento la ricerca e lo sviluppo con test di applicazioni basati su scenari, formazione degli operatori e la collaborazione negli ecosistemi, si legge. In qualità di fornitore di tecnologia e attrezzature, RealMan Robotics svolge un ruolo centrale sia nella creazione sia nell'operatività quotidiana del centro.
108 robot in impiego di prova
Su una superficie di 3.000 metri quadrati, secondo l'azienda, il centro è suddiviso in una zona di addestramento e una zona di applicazione, nelle quali sono
già impiegati 108 robot di diverse tipologie. A tal proposito rientrano robot a due bracci per compiti di manipolazione, robot umanoidi su ruote, robot dotati di droni e piattaforme robot a quattro bracci.
Per garantire la qualità dei dati e fornire scenari pratici, il centro, secondo RealMan, mappa dieci ambiti operativi realistici – tra cui assistenza agli anziani e riabilitazione, vendita al dettaglio, produzione automobilistica e catering intelligente. Insieme, tali scenari dovrebbero supportare una generazione di dati multimodale su vasta scala e dovrebbero produrre ogni anno oltre un milione di punti dati di alta qualità per l'addestramento di modelli di IA avanzata.
Affrontare miratamente le criticità
Il centro affronta tre criticità fondamentali nella robotica industriale:
- Mancata generalizzazione dei dati tra scenari
- Lacune tra simulazione e condizioni realistiche
- Mancanza di
- formati di dati standardizzati e cicli di iterazione chiusi ed efficienti.
Attraverso la creazione di una base dati continua — dall'acquisizione all'addestramento, dalla validazione alla fornitura — il centro intende accelerare la commercializzazione della robotica umanoide e dell'IA incarnata, secondo il comunicato stampa.
L'endgame della robotica
Nel giorno di porte aperte per l'inaugurazione del centro ad agosto, Eric Zheng, direttore del Humanoid Robotics Data Training Center, ha tenuto un intervento di apertura intitolato "Esplorare l'Endgame della Robotica". Secondo lui i robot devono migliorare in tre ambiti prima di poter essere impiegati nella vita quotidiana: capacità di impiego, standardizzazione ed efficienza dei costi. «I robot industriali convenzionali sono pesanti e costosi, i robot di servizio sono ancora molto semplici da costruire e alla maggior parte manca l'adattabilità umana in ambienti
complessi. Tempi di progettazione lunghi e una mancanza di adattamento all'applicazione individuale limitano l'accettazione, associati ai costi elevati.»
La rimozione di tali deficit, secondo Zheng, richiede sia progressi nel design dei robot sia la generazione di una quantità ampia di dati provenienti dal mondo reale di utilizzo per sviluppare modelli che consentano un impiego flessibile ed economico.
Una condizione necessaria per questo è che RealMan sviluppi la “RealBOT Embodied Intelligence Open Platform”. Essa è stata sviluppata, secondo l'azienda, per la raccolta di dati di alta qualità e intende, grazie alla profonda integrazione con sistemi di controllo remoto, creare nuovi paradigmi della collaborazione uomo-robot. Questo rappresenta un passo importante nello sviluppo della robotica dallo status di “dipendente dall'uomo” a “di supporto all'uomo” e infine a “capacitante e liberatorio per l'uomo”,