Illig Dry Fiber Systems (macchina da laboratorio). (Foto: Illig)
Illig Dry Fiber Systems (macchina da laboratorio). (Foto: Illig)
2025-09-03

Alla FACHPACK 2025, che si svolge dal 23 al 25 settembre a Norimberga, Illig presenta un ampio portafoglio di tecnologie di imballaggio, adattato alle esigenze dell'industria alimentare (Food) e dei beni di consumo (FMCG). Una novità sono gli imballatori di cartone a fine linea fissi, sviluppati interamente da Illig – inclusa la tecnologia di azionamento, il software e l'interfaccia utente. Le due varianti «Basic Packer» e «Performance Packer» ampliano i sistemi di termoformatura «RDM», secondo quanto dichiarato dal fornitore, soddisfano le complesse esigenze dei moderni processi di imballaggio e consentono un adattamento flessibile a

diversi formati e intervalli di prestazioni.

Come highlight speciale allo stand, l'azienda di Heilbronn presenta la tecnologia Dry Fiber ulteriormente sviluppata. Con i sistemi Illig Dry Fiber è possibile produrre automaticamente componenti in materiale fibroso di cellulosa. Da marzo, secondo quanto riferito, un impianto di prova del Dry Fiber System è attivo nel centro tecnologico dell'azienda.

La tecnologia, secondo Illig, consente la produzione di imballaggi a base di fibre con una profondità di tiraggio fino a 120 millimetri, una sensazione al tatto di alta qualità e proprietà di barriera per applicazioni alimentari. Rispetto alle

soluzioni convenzionali, il processo Dry Fiber riduce l'impiego di materie prime fossili, risparmia acqua e riduce il consumo energetico, in particolare rispetto alle applicazioni di polpa formata a umido, secondo Illig. Possono essere formati bicchieri, ciotole e coperchi per prodotti alimentari e non alimentari. Le proprietà di barriera, ad esempio per contenuti sensibili, sono integrate tramite laminazione inline o rivestimenti funzionali.

«Sotto lo slogan Peak Performance – Sustainable Impact mostriamo a FACHPACK come uniamo soluzioni innovative di imballaggio con vera sostenibilità», ha dichiarato Christoph Gusenleitner, CEO di Illig. «La nostra missione è supportare i

clienti di tutto il mondo nel realizzare concetti di imballaggio sostenibili, allo stesso tempo ad alte prestazioni e affidabili, in cui al centro è sempre la protezione del prodotto da imballare.» Gusenleitner: «Un esempio è la nostra tecnologia Dry Fiber, ma anche nel settore degli imballaggi in plastica offriamo soluzioni innovative in materia di riduzione del materiale e di circolarità. Il nostro know-how decennale e lo stretto scambio personale con i nostri clienti restano saldamente radicati nel DNA aziendale. Fiere di settore come la FACHPACK ci offrono la piattaforma ideale per questo dialogo.»

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