Al posto della plastica, la nuova busta imbottita in carta ESD, presentata dall'azienda Froeb, specialista di imballaggio di Wurzbach, alla FACHPACK 2025 (dal 23 al 25 settembre a Norimberga). La soluzione interamente basata su carta protegge, secondo un comunicato stampa diffuso prima della fiera, i delicati componenti elettronici in modo affidabile dalla scarica elettrostatica (Electrostatic Discharge, ESD) e dallo stress meccanico, rendendola
adatta per la spedizione, lo stoccaggio e il trasporto nell'industria elettronica.
La nuova busta imbottita in carta ESD, secondo quanto riferito dal produttore, è realizzata con materiali interamente riciclabili a base di carta, con una grammatura di 85 g/m². La sua goffratura stabile dovrebbe offrire un marcato effetto imbottitore, in modo che anche componenti delicati durante l'immagazzinamento e la spedizione siano protetti
dagli urti.
Una protezione integrata protegge efficacemente l'elettronica sensibile dalla scarica elettrostatica – e soddisfa i rigidi requisiti della DIN EN 61340-2-3, secondo il fornitore. Ciò significa una capacità di dissipare la carica testata secondo standard internazionali riconosciuti, come richiesto in particolare nella produzione di elettronica e nel settore del servizio.
Inoltre, la busta imbottita in carta ESD dovrebbe contribuire anche alla
sostenibilità. Il materiale, secondo Froeb-Verpackungen, può essere facilmente riciclato completamente nei flussi di carta da riciclo esistenti – senza plastica o rivestimenti – e dovrebbe quindi fungere da alternativa ecologica alla classica pellicola protettiva a bolle d'aria in plastica. È disponibile in due misure standard (14,5 × 21 centimetri e 20,5 × 30 centimetri), ma può anche essere realizzata su misura.
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