Licenziando il capo delle ferrovie, Richard Lutz, il ministro federale dei trasporti Patrick Schnieder ha inevitabilmente rivolto lo sguardo su se stesso. Ora è sotto pressione per presentare rapidamente un successore e così assicurare la capacità operativa del gruppo. Di fronte alla situazione tesa di Deutsche Bahn, la ricerca di una nuova leadership non ammette rinvii.
Il 14 agosto 2025 Schnieder, il presidente del consiglio di sorveglianza Werner Gatzer e Lutz hanno concordato a Berlino una cessazione anticipata, consensuale, del contratto del presidente esecutivo, ancora valido fino al 2027. Finché la successione non sarà definita, Lutz continuerà a guidare il gruppo in veste di amministratore delegato. Aveva guidato Deutsche Bahn dal 2017.
Secondo il ministero federale dei trasporti, questa mossa definisce il quadro per una riorganizzazione completa sia strutturale sia del personale. Schnieder ha sottolineato:
«Prima la strategia, poi il personale. Il nostro concetto è delineato nei suoi principi; ora bisogna trovare la persona giusta che lo metta in pratica.»
Il ministro parla di una situazione «drammatica»
Schnieder ha giustificato il cambiamento con la «situazione drammatica» della ferrovia. L'andamento della puntualità nel traffico a lunga distanza era passato dall'78,5% al momento dell'inizio dell'incarico di Lutz nel 2017 al 62,5% nell'anno 2024
— sintomo della crisi operativa della DB, che negli ultimi anni è diventata sempre più al centro dell'attenzione.
Crisi economica
Da anni il gruppo registra numeri in rosso. Solo nel primo semestre del 2025 ha registrato una perdita ante-imposte di 239 milioni di euro. Già nel 2024 Lutz aveva presentato un piano di risanamento che prevede la riduzione di migliaia di posti di lavoro e interventi di riparazione su circa 40 tratte particolarmente gravate, tra cui la importante connessione Hamburg–Berlin. L'obiettivo del programma era rendere la rete più efficiente e ridurre i ritardi. Il successo sperato però non si è ancora realizzato.
Kritik an Leistungsfähigkeit der Bahn
Al contrario: il ministro dei Trasporti della Bassa Sassonia, Grant Hendrik Tonne, sottolinea che i problemi della DB si sono aggravati — in particolare la puntualità è diminuita costantemente, e non si può più parlare di affidabilità. Valuta la decisione del personale di Schnieder come un'opportunità per risolvere i difetti urgenti nel trasporto ferroviario. Allo stesso tempo elogia Lutz per iniziative come la rete ad alta capacità e la fondazione della DB InfraGO AG. Sottolinea però che i problemi strutturali non si risolvono solo con una nuova figura di leadership, e chiede una direzione
pratica che prenda sul serio le questioni regionali.
Aspettative dal settore dei trasporti merci
La rete Die Güterbahnen considera l'addio del capo ferrovie come un taglio decisivo: Lutz non ha attuato in modo coerente il ripensamento annunciato verso le ferrovie all'interno del gruppo. Invece di aumentare la produttività delle società ferroviarie, ha fatto affidamento su sovvenzioni statali in crescita costante e ha continuato ad accettare condizioni di concorrenza irregolari nei confronti della strada. L'organizzazione accoglie favorevolmente l'apertura della strada per una nuova strategia e chiede al ministro federale dei trasporti un quadro chiaro e affidabile su cui possano basarsi manager e manageresse delle ferrovie.
Il direttore Peter Westenberger dichiarò:
«È encomiabile che ora apra la strada a una nuova strategia e a nuove teste.»
EVG: richiesta di stabilità dirigenziale
La Federazione dei sindacati dei ferrovie e dei trasporti (EVG) avverte contro un vuoto di leadership di fronte all'attuale carico e alle sfide di risanamento della DB. Il presidente Martin Burkert ha dichiarato:
«Il fatto che il ministro Schnieder licenzi il capo della DB è suo diritto. Tuttavia, ci rallegriamo che lo faccia senza indicare un successore.»
Guardando alla situazione drammatica della DB e alle misure di risanamento in programma, non si
può permettere un vuoto di leadership. Burkert ha sottolineato che Schnieder sarà valutato ora su quanto rapidamente verrà trovata una soluzione di successione.
Nachfolge und politische Rahmenbedingungen
Diversi reportage della stampa hanno indicato che i successori potrebbero essere ricercati anche tra dirigenti esterni provenienti dall'Austria o dalla Svizzera. Questo potrebbe portare impulsi freschi al gruppo. Allo stesso tempo resta la questione di come verrà liquidata l'indennità in caso di risoluzione anticipata del contratto. Gli osservatori stimano una somma nell'ordine dei milioni, anche se contrattualmente è prevista una soglia.
Inoltre ha peso la dimensione politica: nel contratto di coalizione tra Unione e SPD è già previsto di riorganizzare il consiglio di amministrazione e il consiglio di sorveglianza della DB con maggiore competenza professionale. Il cambiamento ora avviato viene visto anche in questo contesto.
Nuovo corso annunciato
Schnieder annuncia di voler presentare il 22 settembre 2025 la sua «Agenda per clienti soddisfatti sulla rete ferroviaria», che dovrebbe contenere i punti chiave di una riforma del trasporto ferroviario. Il consiglio di sorveglianza, secondo quanto dichiarato, sta preparando un processo di selezione per un nuovo presidente del consiglio di amministrazione. Werner Gatzer sottolinea che accuratezza e diligenza sono più importanti della fretta nella decisione sul