Il BLV-pro propone un piano di dodici mesi per fermare i fallimenti, gli aumenti dei costi e l'erosione della quota di mercato nel trasporto stradale di merci tedesco. (immagine di repertorio: Pixabay)
Il BLV-pro propone un piano di dodici mesi per fermare i fallimenti, gli aumenti dei costi e l'erosione della quota di mercato nel trasporto stradale di merci tedesco. (immagine di repertorio: Pixabay)
2025-08-20

100 giorni dall'insediamento del governo federale guidato dal cancelliere Friedrich Merz, l'associazione federale Logistica e Trasporto (BLV-pro) ha emesso un chiaro avvertimento. Le insolvenze nel trasporto su strada di merci aumenterebbero in modo tangibile. L'associazione, che sin dal 2020 è nata inizialmente come iniziativa e dal 2021 come associazione registrata per piccole e medie imprese di trasporto nonché i loro autisti, vede a rischio la sicurezza dell'approvvigionamento in Germania.

Risultati di un'indagine

Durante la settimana scorsa, BLV-pro ha condotto un'indagine tra imprenditori e autisti. L'obiettivo era rilevare lo stato d'animo del settore e la valutazione dei primi 100 giorni di governo. Le risposte hanno dipinto un quadro chiaro: dumping salariale, controlli mancanti nel traffico di cabotaggio e una burocrazia crescente gravano sulle imprese. Allo stesso tempo, gli autisti lamentano mancanza di valorizzazione, costi crescenti per impianti igienici e un ulteriore insufficiente sviluppo di parcheggi per camion.

«Le condizioni di lavoro per i conducenti si deteriorano sempre di più –

costi elevati per impianti igienici sporchi, scarsa igiene, mancanza di apprezzamento e mancanza di parcheggi sono solo alcune delle sfide. Ma anche la ragione per cui molti conducenti lasciano la logistica», ha spiegato Mirko Reichelt, autista e incaricato dell'associazione.

Oneri per le aziende

Anche a livello aziendale l'associazione vede rischi acuti. La segretaria Bärbel Karnik ha riferito di una quantità quasi quotidiana di cessazioni di attività e insolvenze di piccole e medie imprese di spedizioni. Come cause centrali, ha citato i prezzi del diesel, gli oneri CO2 e i recenti aumenti delle tariffe autostradali. Questi fattori non mettono solo sotto pressione le imprese più deboli, ma pesano anche sulle aziende che finora hanno resistito.

«La morte del trasporto su strada di merci tedesco deve essere fermata», ha dichiarato Karnik.

Competitività a rischio

Il presidente di BLV-pro, Konstantin Popov, ha richiamato l'attenzione sui cambiamenti strutturali del mercato. Secondo la sua valutazione, la combinazione di grandi flotte dell'Europa orientale, reti di

subappaltatori poco trasparenti e la mancata applicazione delle norme vigenti porta a una progressiva espulsione dei fornitori tedeschi.

«Il nostro settore è un pilastro portante della sicurezza dell'approvvigionamento in Germania – e questo pilastro vacilla», ha detto Popov.

Destinatari politici

Secondo quanto riferito dall'associazione, la sua presa di posizione è stata inviata ai principali decisori del governo federale. Oltre al cancelliere Friedrich Merz hanno ricevuto le lettere il ministro dei Trasporti Patrick Schnieder, la ministra del Lavoro Bärbel Bas e il ministro delle Finanze Lars Klingbeil. Con questo l'associazione intende chiarire che si tratta di una sfida trasversale al settore che riguarda diversi dicasteri.

Piano di misure per dodici mesi

Per stabilizzare rapidamente la situazione, l'associazione richiede un piano di attuazione per i prossimi dodici mesi. Questo prevede in primo luogo un progetto di legge per gli obblighi di trasparenza e la responsabilità del committente. In parallelo, l'Ufficio federale per la logistica e la mobilità dovrebbe essere rafforzato dal

punto di vista del personale per avviare un progetto pilota di controlli digitali sul cabotaggio in tre Länder. Ulteriori passi riguarderebbero la preparazione tecnica di un obbligo di documenti di carico digitali come eCMR ed eFTI, le cui interfacce dovrebbero essere testate. Dopo un anno dovrebbero inoltre essere pubblicati i primi risultati in un rapporto di monitoraggio. Inoltre, l'associazione richiede la liberazione dei dati sui pedaggi, per poter sanzionare meglio le violazioni.

Inquadramento per il settore

Con la sua presa di posizione, BLV-pro chiarisce che non si tratta solo di singoli fattori di costo, ma della competitività a lungo termine del trasporto su strada di merci tedesco. L'associazione avverte di un cambiamento strutturale permanente che potrebbe minacciare sia i posti di lavoro sia la sicurezza dell'approvvigionamento. Per le imprese di spedizione e logistica in Germania è chiaro: la definizione politica delle prossime mesi sarà decisiva per determinare se le aziende di medie dimensioni saranno in grado di competere o