Il gruppo Nagel ha digitalizzato completamente la gestione degli ausili di carico a partire dal 1° agosto in tutte le 130 sedi, come emerge dal comunicato stampa dell'azienda di Versmold del 26 agosto. Dopo una fase di test a giugno e luglio in quattro sedi pilota, la soluzione software della startup Logistikbude è stata ora introdotta in tutta Europa.
Già all'inizio del 2025 la Nagel-Group aveva annunciato una vasta iniziativa di digitalizzazione. L'obiettivo era gestire a livello aziendale la gestione dei pallet e delle casse riutilizzabili tramite la soluzione SaaS di
Logistikbude. La startup offre un sistema per la gestione connessa e automatizzata degli ausili di carico in tempo reale, che dovrebbe rendere i processi più trasparenti e, secondo quanto dichiarato dall'azienda, aprire potenziali risparmi sui costi e sulle risorse.
Ogni anno la Nagel-Group movimenta circa 25 milioni di pallet europei, 35 milioni di contenitori Eurobox e tre milioni di pallet in plastica H1, secondo quanto riferito dall'azienda. Finora la gestione è avvenuta principalmente tramite documenti analogici, il che ha reso più difficile la tracciabilità. Con il nuovo software verranno utilizzati i
dati esistenti provenienti dai sistemi a monte, in modo che le giacenze e l'ubicazione dei mezzi di carico possano essere rintracciate più rapidamente e in modo più sicuro.
«La stretta e la collaborazione partneriale con Logistikbude ha contribuito in modo decisivo a permetterci di realizzare l'implementazione con quasi nessun intoppo. Insieme siamo riusciti a digitalizzare con successo un processo complesso nell'arco di sei mesi», ha dichiarato Björn Hobusch, Responsabile di Operational Excellence, CSM e LEM presso la Nagel-Group.
«Prendiamo sempre in considerazione le esperienze pratiche e il feedback degli utenti per
allineare il nostro sistema al fabbisogno reale», spiega Philipp Hüning, co-fondatore e CEO di Logistikbude.
La Nagel-Group stessa vede nella soluzione di Logistikbude numerosi vantaggi. Grazie al rilevamento in tempo reale, le giacenze sono sempre visibili, anche per i partner che non utilizzano direttamente il software. Con l'utilizzo completo da parte di tutti gli attori, la gestione è quasi automatica. Inoltre, la documentazione completa aumenta la sicurezza della catena di fornitura e riduce, grazie a minori discrepanze nelle quantità, la quota di riacquisti e l'impegno di capitale, si legge nel comunicato